Cookie Policy

Cereali e pseudocereali senza glutine una valida alternativa !

Molte persone mi chiedono “ma se non mangi farina (glutine) cosa mangi ?” Personalmente ho risolto il problema con i cereali e pseudocereali senza glutine in chicchi che mangio quotidianamente e con cui sostituisco senza problemi pasta e pane.

In questo post ti vado a dare un’ampia panoramica su questi cereali e ti riporto molti esempi sul loro utilizzo nella cucina di tutti i giorni.

  1. riso
  2. mais
  3. grano saraceno
  4. quinoa
  5. miglio
  6. amaranto
  7. teff
  8. sorgo

Con questi cereali e pseudocereali ci faccio di tutto, li uso sia in chicchi (per la maggior parte) nei miei piatti unici, sia sotto forma di farine per dolci, pizza e anche del pane, si perché

Troviamo in commercio infatti la farina di tutti questi cereali e se cerchiamo bene la troviamo anche certificata senza glutine.

Se ci pensi attimo, a livello di cereali prima quando mangiavo normalmente la pasta e il pane come cereale mangiavo solo il grano e quasi sempre raffinato, il riso era un’eccezione ma era solo per qualche risotto.

Oggi invece solo parlando di cereali ne mangio spesso almeno 8.

Cosa puoi fare con questi cereali e pseudocereali senza glutine in chicchi ?

Il riso

Le varietà di riso sono decine e l’Italia è uno dei maggiori produttori europei, ogni cereale ha le sue caratteristiche, facciamo alcuni esempi.

Tutti sanno che col riso ci puoi fare il risotto, molti ma non tutti sanno che le qualità di riso più adatto a fare il risotto  sono 3, riso carnaroli, vialone nano e arborio (personalmente prediligo il carnaroli)  queste varietà sono le migliori per fare un risotto.

Ma il riso non è solo risotto anzi oggi da quando mangio in stile piatto unico il risotto è raro, lo preferisco saltato all’orientale per intenderci.

Se invece vuoi fare un’insalata di riso il Roma è il più indicato ma se vuoi qualcosa di diverso o di scenografico perché non provare il riso venere.

Un riso Basmati invece ben si adatta a piatti orientali molto salsati, lo uso spesso nei miei piatti unici, il basmati lo troviamo sia bianco che integrale.

Già solo da questa prima parte puoi ben capire che solo col riso abbiamo una vasta varietà e che sarebbe un vero peccato limitarsi ad una sola varietà come fanno la maggior parte delle persone.

Oltre al chicco poi il riso ci fornisce un’ottima farina che troviamo ormai in commercio in varie versioni sia raffinata che integrale.

Qui sotto un mio piatto unico con riso basmati.

Mais

Il mais è quello che uso meno di tutti, mi limito ad utilizzarlo sotto forma di farina per farci la polenta.

Ma interessante è invece quello che possiamo fare poi con la polenta che avanza o come faccio io ne faccio direttamente di più in modo da averla i giorni successivi pronta per farci delle ricette.

Infatti crochette e veg-burger vengono molto bene con la polenta avanzata.

Il Miglio

Il miglio è un cereale poco usato ma negli ultimi anni si inizia ad apprezzare e anche io da quando mangio senza glutine l’ho rivalutato molto.

Mi piace molto la farina di miglio specie il bruno integrale, uso molto la farina di miglio per i dolci, ha un sapore inconfondibile, mentre i chicchi si prestano bene a timballi e sformati.

Molto adatto anche nelle minestre o per fare delle crocchette, il miglio se inizi ad usarlo e lo fai nel modo giusto inizierai anche ad apprezzarlo.

Dal punto di vista nutrizionale il miglio è molto interessante.

Qui sotto un mio piatto unico con miglio, questo è un piatto che ho realizzato per il video corso online di cucina senza glutine.

 

Grano saraceno

Il grano saraceno è stato per molto tempo associato ai Pizzoccheri e a poche altre ricette tipiche ma mediamente era poco utilizzato.

Oggi invece viene utilizzato molto di più sotto forma di farina in aggiunta ad altre farine per fare molte ricette senza glutine.

La maggior parte lo usa in farina io lo uso molto anche in chicchi.

Qui a lato per esempio vedi un piatto di grano saraceno con piselli e lattuga.

L’importante è capire che i cereali in chicchi vanno conditi in modo differente da come siamo abituati.

Siamo abituati alla pasta e al suo sapore, siamo abituati alla salsa al pomodoro e se condimao allo stesso modo questi cereali finisce che non ci piacciono e che torniamo quindi alla solita pasta senza glutine quando invece imparando nuove ricette è possibile gustare piatti deliziosi ed avere una dieta ricca e varia, mai monotona.

Qui sotto un mio piatto unico con grano saraceno, piselli, cipolla e basilico.

Quinoa

La quinoa è straordinaria si presta a molte preparazione ma richiede alcuni accorgimenti sia per la cottura che per il condimento.

La quinoa la uso spesso, si cucina molto facilmente con la cottura per assorbimento, la puoi mettere nelle zuppe, oppure la puoi usare come base per delle crocchette o veg burger, io la principalmente nei miei piatti unici.

E’ buona sia condita sia al naturale  accostata ad altre preparazioni come nella foto qui sotto presa dal mio Instagram in cui vediamo un piatto semplicissimo ma buonissimo, vegan senza glutine.

Il Sorgo

Il sorgo è un cereale antico, è considerato il quinto cereale per importanza di coltivazione nell’economia agricola del mondo dopo grano, riso, mais e orzo, quindi se togliamo il grano e l’orzo che hanno il glutine dovrebbe essere il terzo dopo riso e mais, tra i cereali naturalmente privi di glutine chi l’avrebbe detto ?

Io da cuoco prima di interessarmi di cucina senza glutine non ne avevo mai sentito parlare, oggi lo uso spesso.

Lo troviamo in commercio principalmente come farina (che uso spesso in abbinamento ad altre farine per pane, pizza, dolci, crepes, pancake) ma lo uso anche in chicchi ed ha delle caatteristiche molto particolari.

Intanto non scuoce facilmente quindi anche se sbagli cottura puoi sempre cavartela, poi ha un sapore abbastanza neutro e quindi mi piace per i miei piatti unici.

Qui sotto per esempio vediamo un mio piatto unico con del sorgo, dell’hummus di ceci e della verdura, si presenta anche molto bene no ?

Teff

Il Teff è anche lui un cereale antico e lo uso principalmente come farina ma l’ho provato anche in chicchi, si presenta in chicchi piccolissimi tipo l’amaranto, è adatto quindi a creme e minestre oppure per la sua composizione anche per crocchette e veg-burger.

L’ho provato anche in un piatto unico ed è particolare, per variare ci sta.

Più interessante invece è la farina che è ottima nelle miscele senza glutine da fare in casa per pane, pizza, crepes…

Amaranto

Non è un cereale ma uno pseudocereale molto antico.

I chicchi li puoi usare asciutti o nelle zuppe,ma essendo molti fini come il Teff li preferisco apputno in brodo, negli impasti di croccette varie o come farina sempre in aggiunta ad altre farine.

Il sapore tende al dolce quindi la farina è da usare in aggiunta ai nostri dolci.

Qui sotto vediamo un piatto in cui ho usato l’amaranto in chicchi, è un Gazpacho ottimo d’estate.

Come cucinare questi cereali e pseudocereali ?

Tutti questi cereali sono molto interessanti ed hanno arricchito di molto la mia alimentazione che ogfgi contrariamente a come lo era un tempo è molto variegata.

Tuttavia questi cereali e pseudocereali devono essere cucinati nel giusto modo, la tecnica di cottura migliore è per assorbimento.

Per assorbimento significa che metterai per la cottura solo l’acqua che serve a quel cereale per cuocere e una volta assorbito tutta l’acqua sarà cotto, ovviamente non devi mettere l’acqua a casaccio ma devi mettere la giusta proporzione che varia da cereale e cereale.

Nel corso online di cucina naturale senza glutine trovi fra le altre cose anche queste indicazioni.

Facendoli cuocere in quel modo ti restano belli sgranati e li puoi conservare in frigorifero nei contenitori ermetici, saranno in tal modo pronti all’uso, è un vantaggio non trascurabile.

Pensa infatti a quando fai cuocere il riso integrale, molti non lo fanno in quanto non riescono a farlo cuocere o per il troppo tempo, ma con la tecnica per assorbimento è facilissimo e avrai un risultato ottimo, inoltre giustamente non farai cuocere il riso solo per un pasto ma lo puoi fare anche per 2/3 pasti e appunto lo puoi conservare 3/4 giorni in frigorifero ben chiuso.

Dovrai poi solo condirlo in base ai tuoi gusti.

E’ sempre preferibile risciacquare per bene prima della cottura e una volta cotti vanno conditi e abbinati nel giusto modo.

Ricordo che le farine di questi cereali sono naturalmente prive di glutine ma celiaci e intolleranti devono fare attenzione ed acquistare solo quelle certificate senza glutine.

Dove acquistarli ?

Oggi li troviamo comodamente nei tanti negozi di alimenti bio ma anche nei supermercati, devi solo fare attenzione ai prezzi spesso capita di pagarli magari più del dovuto, il mio consiglio è di guardare sempre il prezo al Kg. e non il prezzo della singola confezione, infatti oggi molte aziende usano confezioni piccole che danno una parvenza di prezzo inferiore ma se guardi il prezzo al kg ti rendi conto che le cose nonb stanno in questo modo.

Io compro molto online e mi trovo benissimo con Macrolibrarsi ti basta inserire il nome del prodotto che cerchi nel motore di ricerca e ti usciranno tutti i prodotti.

Ti ho fatto una panoramica sulle alternative naturalmente prive di glutine che abbiamo, perché non provare ?

Molti hanno paura di non essere in gradi di cucinare questi cereali senza glutine e si accontentano della solita pasta senza glutine, ecco perché ho realizzato un corso online di cucina senza glutine in cui ti faccio vedere come cucino a casa mia questi piatti.

Grazie a questi cereali e grazie alla scoperta del piatto unico oggi mangio molto meglio di prima evitando cibi raffinati e industriali, condividere la mia cucina mi pare il minimo che posso fare.

Registrandoti alla Newsletter oltre a ricevere tanti consigli utili e ricette esclusive sarai avvisata/o quando riaprirà il corso https://senzaglutineok.it/liberi-veramente-dal-glutine/

 

 

 

 

 

 

Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fiels are marked *